Curasi con la Pet Therapy

Curasi con la Pet TherapySai che il cane, il migliore amico dell’uomo, è la base di un’importante cura chiamata Pet Therapy? L’interazione uomo-cane è talmente profonda e benefica da costituire una vera e propria terapia. La pet therapy, è una terapia di supporto che viene utilizzata su diversi pazienti con diverse patologie, l’autismo ad esempio, per migliorarne le condizioni psicofisiche, sociali ed emotive.

Quando è necessaria la pet therapy?
Solitamente quando l’approccio medico non basta o non fa presa su un paziente poco collaborativo, il cane in tal senso aiuta a stabilire un rapporto ed un legame affettivo e facilità la disponibilità e la partecipazione del paziente alla terapia primaria.

In che modo è efficace la pet therapy?
E’ stato dimostrato che l’animale coinvolto nella terapia, il cane in questo caso, ha effetti positivi sull’ansia, sulla malinconia, sullo stress e sulla depressione ma anche sull’interazione con l’ambiente circostante. Si va dal gioco soprattutto con i bambini, a cura e carezze orientativamente più per i pazienti anziani; in questo modo il soggetto sviluppa un rapporto affettivo, si ha una stimolazione mentale, s’integra nella società, esprime le sue emozioni e sviluppa l’empatia, si sente meno solo, più responsabile e ben disposto a farsi aiutare. A livello fisico, l’interazione con il cane, produce relax, abbassamento della pressione e della frequenza cardiaca.
Curarsi con la pet therapy a casa: il cane

La pet therapy può esser praticata presso centri specializzati, ma se hai a casa una persona con una patologia in casa o se tu stesso necessiti di questo sostegno, attraverso il personale specializzato puoi adottare un cane addestrato da tenere con te. Naturalmente la pet therapy non si attua da soli ma con l’aiuto di medici, terapisti e naturalmente un veterinario che assista il tuo migliore amico.

Chi può aver bisogno della pet teraphy con un cane?
Persone disabiliti, persone con difficoltà di relazione, pazienti affetti da Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, demenza, disordini alimentari e schizofrenia, persone affette da autismo, sindrome di Down, iperattività, depresse, con problemi di vista e udito, nonché i malati terminali.

Va bene un cane qualunque?
No, per la pet theraphy occorre un cane addestrato che sia tranquillo, affidabile, ispiri sicurezza, che sia gestibile ed idoneo al tipo di problematica del paziente. Fra le razze consigliate troviamo: il Terranova, il Border Collie, il Golden Retriever, il Whippet, il Cavalier King Charles Spaniel ed il Setter Irlandese.

Che ruolo ha il conduttore?
Il conduttore è colui che veicola il rapporto fra il cane ed il paziente di modo che si raggiungano gli obiettivi prestabiliti. Ricordo che la pet therapy è da integrarsi ad una terapia psicologica o psichiatrica o pedagogica.

Come va accolto il cane in casa e quali regole ci sono da seguire?
Per prima cosa devi procurarti una cuccia o un lettino per il tuo cane, che va sistemato nell’area relax del tuo migliore amico, difatti il cane necessita anche lui di uno spazio tutto suo. Se gli obiettivi della terapia lo consentono si può coinvolgere il paziente nella scelta della cuccia o del lettino per la comodità del tuo migliore amico e nel tenere in ordine lo spazio a lui dedicato. I tal senso occorre ricordare che quello è lo spazio a lui designato non i letti, non i divani (qualche coccola a letto la mattina va bene ma non la notte).

Allestire un’area coccole è molto interessante: un luogo comodo in cui il cane e il paziente possono giocare e rilassarsi insieme. Naturalmente devono esserci anche momenti di riposo per entrambi ed il cane va accudito nelle sue necessità. Gli spazi che non riguardano la terapia o in cui è necessario mantenere un certo rigore igienico devono essere off limits.

Se vuoi portare il tuo cane con te fuori, o con il paziente, per estendere la terapia chiedi prima in quali luoghi è consentito farlo entrare. Occorre ricordare che l’affetto è a doppio senso, perciò mai dimenticarsi del cane o lasciarlo chiuso fuori casa da solo per lunghe ore anche se solo in giardino. L’istruzione del cane e la terapia sono materia del personale competente ma sta a te portare il cane dal veterinario e mantenerlo in salute.

Quali vantaggi si traggono dalla pet therapy con il cane?
L’interazione uomo-cane fa sì che il soggetto in terapia attraverso l’attività ludica sviluppi maggiore autostima, faccia dell’attività fisica e conosca la socializzazione. In tal proposito viene favorita anche l’integrazione sociale, il soggetto inizia a comunicare verbalmente con il cane e quindi può iniziare a verbalizzare le proprie emozioni. Aumenta il senso di responsabilità e la capacità relazionale nonché di creare vincoli di affetto.

Fonte: gnubik.it


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