“Gli orsi sono animali protetti, i sindaci facciano attenzione alle minacce”

"Gli orsi sono animali protetti, i sindaci facciano attenzione alle minacce"Enpa interviene dopo le polemiche in Alto Adige sulla presenza dei plantigradi. C’era chi parlava di spostarli o di eliminarli, raccogliendo anche firme.

Trento, 26 febbraio 2014 - “Sindaci e rappresentanti istituzionali facciano molta attenzione a paventare uccisioni o deportazioni di orsi o altri animali rigorosamente protetti dalla legge nazionale e dalla comunità europea: sono proprio loro che dovrebbero invece garantire la legalità e il confronto senza creare inutili allarmismi”.

Così l’Ente nazionale protezione animali, in una nota. Il riferimento, anche se non esplicito, sembra essere alle dichiarazioni dei giorni scorsi del sindaco di Termeno, in Alto Adige, che aveva parlato degli orsi come “minaccia”, dopo attacchi a pecore e ad alveari e della “paura di essere aggrediti”. La richiesta del sindaco, con tanto di raccolta firme, era di portarli via, altrimenti la gente del posto si sarebbe arrangiata da sè, secondo quanto avevano riportato alcuni quotidiani.

“Riconosciamo il diritto degli allevatori a essere risarciti per eventuali danni - scrive l’Enpa – ma solo nel caso in cui questi vengano provati. E devono essere dimostrate tutte le opportune misure precauzionali”. Quanto alle parole del sindaco, “stiamo valutando, insieme al nostro ufficio legale - conclude l’Enpa – un possibile intervento. Al ministero dell’Ambiente e alle autorità competenti chiediamo azioni più decise per la salvaguardia della biodiversità e contro chi minaccia di farsi giustizia da solo”.

Fonte quotidiano.net


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