Reiki e medicina ufficiale

Reiki e medicina ufficialeUtilizzo della tecnica reiki all’interno delle strutture ospedaliere italiane.

Il reiki è una tecnica di guarigione energetica, riscoperta in Giappone dal dottor Mikaio Usui, verso la fine del 1800. Attraverso il reiki si porta guarigione profonda a tutti i livelli dell’essere: fisico, emotivo, mentale e spirituale. Questa tecnica, estremamente semplice nella pratica, si è diffusa in occidente grazie alla maestra reikiHawayo Takata. La medicina ufficiale, inizialmente scettica, si sta lentamente aprendo all’impiego del reiki nelle strutture ospedaliere, a fianco delle terapie tradizionali.

Da segnalare, in Italia, l’iniziativa finanziata dalla Regione Lombardianell’ambito del progetto “Osservazioni e valutazioni di procedure terapeutiche di medicina complementare”, presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell’ Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. La dottoressa Luisa Merati ha coordinato un gruppo di ricerca composto da cinque medici e una psicologa sull’applicazione di trattamenti reiki a distanza nella cura delle cefalee. Dallo studio è risultato che (Riza Scienze, 1/04): “Il trattamento Reiki ha indotto, nella quasi totalità delle sedute, uno stato di rilassamento medio / profondo: dato interessante trattandosi di pazienti sofferenti di emicranie, che normalmente incontrano difficoltà ad abbandonare il controllo e a lasciarsi andare”.

L’associazione Cerchio di Luce, ha realizzato il progetto “Reiki in ospedale” (dal 2003 al 2009), in collaborazione con il reparto Oncologico Ematologico Subalpino (C.O.E.S.), delle Molinette di Torino. I dati e le testimonianze raccolte in questi anni dimostrano che i pazienti hanno ottenuto notevoli benefici dai trattamenti reiki, come riportato dall’autorevole rivista “American Journal of Hospice and Palliative Medicine”, nel numero di ottobre 2011. Gli operatori dell’associazione Cerchio di Luce, dal 2012 sono presenti nel reparto di cardiochirurgia dell’ospedale infantile Regina Margherita.

Ancora a Torino, il CESPI, ente di formazione per infermieri, ha deciso di includere fra i suoi programmi anche seminari di reiki. In Toscana, invece, l’Ospedale Versilia offre trattamenti reiki a pagamento.

Il reiki sta trovando applicazione anche nella cura delle tossicodipendenze. AVicenza, il Servizio per le Tossicodipendenze e l’Alcologia, ha inserito il reiki tra i suoi programmi di recupero di soggetti dipendenti dall’alcool. Sempre a Vicenza, dal 2011, l’associazione Culturale “Sorgente di Luce” propone un progetto riabilitativo per alcolisti, chiamato: “Reiki For Me”.

Fonte Blasting News


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